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Cassa Sanitaria Uni.C.A. - Relazione Annuale del Rappresentante dei Pensionati

Pubblichiamo la relazione annuale su Uni.C.A. presentata al Consiglio Nazionale Pensionati UniCredit dal Consigliere di Amministrazione di Uni.C.A. in rappresentanza dei Pensionati, Maurizio BECCARI.

 

RELAZIONE ANNUALE DEL RAPPRESENTANTE DEI PENSIONATI

NEL CdA di UNI.C.A. 

presentata al  Consiglio Nazionale dell’UNIONE PENSIONATI UNICREDIT Bologna del 19/20 aprile 2016   

Gentili Colleghe e Colleghi,

Il consueto appuntamento annuale con il Consiglio Nazionale dell’Unione Pensionati UniCredit mi fornisce l’occasione per fare il punto sulla situazione di Uni.C.A. e ripercorrere quanto fatto nello scorso anno e nei primi mesi del 2016. 

La situazione nazionale non ha mostrato significativi segni di ripresa, come più approfonditamente è stato riferito nella prima parte della Relazione della Segreteria Nazionale. La pressoché inesistente inflazione ha, in parte, positivamente frenato il costo della vita ma le disponibilità delle famiglie si sono ulteriormente contratte, le dinamiche di adeguamento delle pensioni totalmente bloccate, la remunerazione dei risparmi di fatto azzerata. In questo contesto le Casse Sanitarie soffrono per le crescenti pressioni che si scaricano su di esse in conseguenza delle inefficienze e carenze del SSN, ulteriormente aggravate dalla crisi in atto. Dopo quattro anni di premi invariati, la Cassa è stata costretta ad una ritocco dei premi dei Pensionati, per garantire l’equilibrio nel tempo e la sostenibilità della Cassa stessa. 

Nel corso dell’anno è proseguita la fase di assestamento dell’intera operatività della Cassa e interpretativa delle condizioni di copertura, con l’aggiornamento della normativa e della manualistica; A breve sarà infatti rilasciata una nuova versione aggiornata del Manuale Operativo  che recepisce numerose news interpretative, condivise con RBM, che man mano sono state pubblicate sul sito di Uni.C.A. Raccomando ai Colleghi una attenta lettura e di adeguarsi alle prescritte procedure. 

A fine 2015 l’attività di Uni.C.A. è stata totalmente assorbita dalle procedure di rinnovo delle coperture per il biennio 2016/17.  Finalmente è stata rilasciata la versione interattiva del sito. I Colleghi si sono potuti registrare nell’Area Riservata di propria competenza utilizzando il Codice di Attivazione Personale precedentemente ricevuto per posta. Purtroppo sono emerse alcune difficoltà nella registrazione in quanto molti Colleghi non avevano opportunamente conservato detto codice e la procedura in alcuni casi si è rivelata  imprecisa, con conseguente ricorso all’assistenza da parte di di SSC, generando sovraccarico delle linee telefoniche e della casella mail. Solo a fatica e con alcuni ritardi SSC è riuscita a fronteggiare tutte le richieste pervenute. I Colleghi registrati hanno potuto quindi accedere al Pannello di Adesione che, dopo una breve proroga dovuta ai ritardi suaccennati, è stato definitivamente chiuso il 19 febbraio.  Gli utenti della procedura on-line hanno potuto utilizzare la modalità “diretta” per le prestazioni sin dal 1° marzo, abbreviando sensibilmente i tempi del Periodo Transitorio. Successivamente sono partite le raccomandate dirette agli iscritti che non avevano per vari motivi utilizzato il rinnovo telematico. Il termine per la spedizione della risposta è stato fissato al 14 aprile. Poiché, peraltro, sono emerse difficoltà e disguidi per il ritorno delle adesioni, saranno comunque accettate tutte le domande di rinnovo che perverranno entro il mese di aprile. I titolari che hanno utilizzato il metodo cartaceo dovrebbero avere la disponibilità della “diretta”  entro la prima quindicina del mese di maggio.

In considerazione che è la prima volta che viene utilizzata la procedura on-line, siamo decisamente soddisfatti del buon esito: è stata utilizzata da ca il 50% dei Pensionati, per oltre 3.500 nuclei, eliminando tempi morti, spese e possibili errori di compilazione. Rimarco l’impegno di molti Gruppi Regionali che si sono impegnati per fornire assistenza ai Colleghi in fase di rinnovo.

Come accennato, i premi dei Pensionati hanno subìto un incremento di ca il 10% in conseguenza dei rapporti tecnici decisamente peggiorati, per alcuni piani, prossimi al 200%. Il maggior ricorso alle prestazioni di Uni.C.A. è senz’altro conseguente alle difficoltà di utilizzare i servizi del SSN, spesso tagliati, in alcune ragioni soggette ai “piani di rientro”. Sostanzialmente le prestazioni dei nuovi piani sono allineate alle precedenti, con alcuni aggiustamenti sugli importi delle “plafonature” e nuove regole sull’applicazione delle franchigie Da quest’anno sono disponibili per tutti i piani le c.d. Cliniche Top e alcune modeste nuove prestazioni, peraltro data la tipologia poco utilizzabili dai Pensionati. Vi è inoltre la possibilità di fruire una volta al mese per tutti gli iscritti di una visita specialistica di mero controllo, non connessa a patologie e senza prescrizione, nel circuito medico “Alwayssalute” di Previmedical, cui ci si deve preventivamente rivolgere per la prenotazione. A breve verranno forniti ulteriori chiarimenti sulle modalità di accesso.

Con profondo dispiacere ho dovuto prendere atto che non sono più assicurabili gli ultra 85nni. Sono stati fatti vari e pressanti interventi, in sinergia con la Presidenza dell’Unione, anche presso i vertici della Banca, purtroppo infruttuosi Questa decisione, a mio parere, spezza la continuità di quel “filo”, di quel legame che sempre ha unito i dipendenti alla nostra Banca. Purtroppo cambiano i tempi, cambiano i contesti, cambiano le persone! Del resto molte Casse Sanitarie Aziendali non assicurano i Pensionati e altre, che lo fanno, non assicurano oltre i 75 anni. 

Proseguiranno, anche nel corrente anno i controlli sulla regolarità anagrafica e reddituale dei familiari inseriti in copertura. Salvo il caso di un mero errore formale comunque sanabile e dimostrabile, la non corretta dichiarazione dello stato del familiare comporterà la sua definitiva esclusione da Uni.C.A. Raccomando quindi di porre in argomento la massima attenzione. 

Anche per il corrente esercizio la Cassa, sulla base delle prestazioni offerte agli iscritti, è risultata “compliance” con le previsioni del D.M. “Sacconi”. Pertanto i premi sono fiscalmente deducibili, con sensibile risparmio per i Colleghi. In tema fisco informo che da quest’anno sia Uni.C.A. che Previmedical hanno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate i rimborsi delle spese mediche effettuati agli iscritti.  Invito pertanto, in sede di dichiarazione, a porre la massima attenzione nell’indicazione delle spese sanitarie in quanto –rammento- sono detraibili solo quelle effettivamente rimaste a carico del contribuente e non rimborsate. Nella propria area riservata del sito di Previmedical è disponibile l’attestazione degli importi rimborsati nello scorso anno, utilizzabile anche per il CAF. 

Anche per il 2016, la Cassa coprirà i rischi per le prestazioni odontoiatriche, a disposizione dei colleghi in servizio, in autoassicurazione, passando dal 50% al 100%, con la conseguente creazione di idonee riserve. 

Nell’ottobre 2015 si è conclusa la quinta Campagna di Prevenzione, avviata nel novembre 2014. Oltre ogni aspettativa, hanno aderito ca 18.000 titolari ultra quarantenni per una spesa complessiva, interamente finanziata da Uni.C.A., di oltre 5 Milioni. E’ in previsione che alla fine del corrente anno, a cavallo con il 2017, venga avviata una nuova Campagna. Con il Comitato Scientifico saranno verificati i protocolli, ed eventualmente aggiornati sulla base di nuove indicazioni provenienti dalla ricerca medica, privilegiando, probabilmente, l’aspetto cardiologico e oncologico.

La prevenzione è uno degli aspetti maggiormente qualificanti dell’operatività della nostra Cassa, prima in Italia per quantità delle persone sottoposte allo screening e qualità e completezza degli accertamenti eseguiti. Rammento che nell’ambito dell’iniziativa “Pensioni e Welfare Italia Awards 2015” volta a promuovere l’eccellenza nel settore, Uni.C.A è risultata vincitrice nella categoria “Migliore Piano Sanitario dell’anno offerto ai propri associati”. Ben poche, peraltro, sono le Casse Sanitarie che investono in prevenzione con così ampia dovizia di mezzi e con indubbi vantaggi per tutti i Colleghi. Purtroppo la prevenzione resta circoscritta ai soli titolari poiché l’allargamento a tutti gli iscritti comporterebbe un impiego di risorse esorbitante e non sostenibile. 

L’ultima indagine di Customer Satifation ha evidenziato  risultati molto soddisfacenti ed un buon gradimento per l’operatività e le prestazioni offerte da Uni.C.A. (79% positivi) Anche i Reclami sono in sensibile contrazione.

Prossimi passi:

a breve ci verrà sottoposto per l’approvazione il Bilancio 2015.  Il relativo progetto è stato in larga parte già anticipato al Consiglio di Amministrazione. E’ ora all’esame del Collegio dei Revisori e dopo la sua validazione da parte del CdA portato, entro maggio, all’approvazione degli iscritti. Salvo difficoltà connesse all’aspetto informatico, contiamo di utilizzare per la votazione la procedura telematica. Tutte le poste appaiono regolari ed in linea con quelle dello scorso anno. Pertanto invito tutti, sin d’ora, ad esprimere voto favorevole.

Per fine anno saranno organizzate le celebrazioni per il primo decennale ( 2007-2016 ) di operatività della Cassa. 

Nell’attuale contesto economico e di mercato, la Banca sta ridimensionando i costi a tutti i livelli, compreso il welfare, mentre il personale in servizio si trova a fronteggiare una progressiva perdita di disponibilità economiche. Tale situazione rende più difficile anche il colloquio fra noi, la Banca e le generazioni più giovani dei dipendenti. Fra i vari interlocutori siamo certamente la parte più debole in quanto numericamente modesti e soprattutto fuori e lontani da altri contesti negoziali, i cui  accordi si riflettono spesso sul tavolo di Uni.C.A., con limitatissimi margini di modifiche. Di questa situazione ne risente chiaramente la solidarietà intergenerazionale e la mutualità alla base della nostra Cassa Sanitaria. La difesa degli interessi dei Pensionati nell’ambito di Uni.C.A. diviene ogni giorno più impegnativa anche a causa dei rapporti tecnici della nostra categoria  decisamente negativi. Rapporti tecnici che, da parte mia, ritengo purtroppo fisiologici data la nostra età, ma comunque destinati a riequilibrarsi, almeno in parte . alla luce del recente aumento dei premi.

Proseguirò comunque ad operare assiduamente nell’interesse dei Colleghi Pensionati, in piena sintonia con la Segreteria Nazionale dell’Unione.

Resto in ogni caso a disposizione per qualsiasi necessità o chiarimento.

 

Maurizio Beccari 

Bologna, 19 aprile 2016